Artisti Eccellenti – Il surrealismo in un laboratorio digitale per gli Atelier Creativi

Continuiamo il racconto delle esperienze didattiche condotte all’interno dei nuovissimi Atelier Creativi di Roma Makers con la presentazione di un ulteriore laboratorio di tre giorni interamente dedicato alla scoperta dell’arteQuesta volta l’oggetto della nostra attività è stato il Surrealismo e il filoconduttore è stata sempre la musica.

Dopo il meraviglioso laboratorio su Alexander Calder di cui abbiamo già narrato qui, andiamo a scoprire come i ragazzi hanno rappresentato l’esperienza musicale elaborando lo stile della corrente Surrealista.

Strumenti utilizzati: fogli, matite, pennelli e…stampante 3D!

Dopo una breve introduzione illustrata della corrente artistica, i ragazzi sono stati invitati a mettersi nei panni degli artisti pionieri del movimento, attraverso il gioco surrealista “Cadaveri Eccellenti” (rinominato nella versione meno dark “Artisti Eccellenti”).

Il gioco aveva l’obiettivo di creare un disegno a più mani, su fogli divisi in sezioni, passati di persona in persona, con il vincolo che ogni partecipante fosse ignaro del contributo degli altri compagni e potesse vedere solo l’ultimo centimetro del disegno precedente per proseguire l’opera.

Il risultato finale è stato un disegno che, nonostante l’aspetto organico, non  mostrava alcun senso logico.

Dopo un giro di prova libero, il gioco è stato ripetuto per altri due turni attenendosi al tema della musica, suggerendo quindi ai partecipanti di rappresentare dapprima un musicista e poi uno strumento.

I ragazzi si sono divertiti molto ed i risultati sono stati esilaranti:

 

 

esilaranti

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Una volta terminati i disegni, abbiamo chiesto ai nostri piccoli artisti di rappresentare i loro musicisti strampalati sul software di modellazione Tinkercad. Come sempre accade, dopo qualche minuto di pratica sono diventati veramente bravi a modellare!
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Finita la modellazione, finalmente i personaggi sono stati fabbricati con la stampante 3D e montati insieme, utilizzando anche oggetti di uso comune come scatole e tappi di sughero. I musicisti e i loro strumenti sono stati poi decorati con pitture ed adesivi..ed il risultato è a dir poco surrealista!

L’ultimo giorno il gruppo ha presentato il lavoro agli altri compagni, raccontando fase per fase il percorso fatto insieme.

 

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Anche questo laboratorio ha avuto diversi obiettivi didattici, tra cui:

  • Apprendimento e reinterpretazione delle tecniche artistiche tipiche del movimento surrealista
  • Sviluppo della creatività attraverso la rielaborazione dell’immagine reale
  • Capacità di lavorare in gruppo riconoscendo il contributo degli altri come valore aggiunto
  • Elaborazione del disegno manuale per lo sviluppo del disegno grafico digitale
  • Apprendimento delle tecniche base di  modellazione digitale

Ancora una volta le tecnologie digitali sono state solo un mezzo per rendere più divertente ed efficace il lavoro dei ragazzi.

 

Author Alessandra Mosca

Giovane designer cresciuta tra il mondo dell’arte e il lavoro con i bambini, vuole conciliare le sue passioni credendo nella creatività come strumento di formazione. Laureata alla R.U.F.A. (Rome University of Fine Arts) nel 2015, collabora oggi con Officine Roma Makers, partecipando alla sviluppo dei laboratori MiniMakers per bambini.

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